Rischiano di essere significative le ricadute economiche della crisi del Golfo su Italia ed Europa.
Nell’intervista a Tgcom24, il Presidente di Confindustria Energia, Guido Brusco, nel richiamare le recenti misure previste nel DL Bollette, evidenzia l’urgenza di sostenere la competitività delle imprese, anche attraverso una maggiore flessibilità nella tassazione sulle emissioni per fronteggiare crisi internazionali come quella che stiamo vivendo.
In una visione di più ampio respiro, in linea con un approccio di reale neutralità tecnologica, occorre “più energia, più rinnovabili, più gas, più biocarburanti, più CCS”, sviluppando tutte le soluzioni tecnologiche disponibili in un quadro regolatorio che, nel definire gli obiettivi, lasci al mercato la libertà di individuare le soluzioni più efficaci.
In un quadro geopolitico segnato dalla crescente polarizzazione tra Stati Uniti e Cina, l’Europa è chiamata a rafforzare la propria sicurezza energetica, investendo su infrastrutture più resilienti, sulla diversificazione delle fonti e su nuove direttrici di cooperazione, anche lungo l’asse Europa–Africa.
Per garantire competitività, sostenibilità e sicurezza energetica, l’Europa deve puntare su diversificazione, stabilità regolatoria e capacità industriale.
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